Trattamento cutaneo che migliora texture e tono con laser CO2 o Er:YAG.

Trattamento cutaneo che migliora texture e tono con laser CO2 o Er:YAG.

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Redazione TrovaDermatologo
Dermatologo Specialista
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IN SINTESI

Cos'è: il laser frazionato ablativo è una procedura dermatologica che utilizza laser CO2 o Er:YAG per rimuovere strati di pelle danneggiata e stimolare la rigenerazione cutanea. Sintomi principali: arrossamento, gonfiore e sensazione di bruciore temporanea nella zona trattata. Cura: il trattamento prevede l'uso di laser per migliorare texture e tono della pelle, ridurre rughe, cicatrici e macchie cutanee, con tempi di recupero variabili.

Laser frazionato ablativo (CO2, Er:YAG)

Che cos’è

Il laser frazionato ablativo rappresenta una delle tecnologie più avanzate nel campo del trattamento dei disturbi cutanei e degli inestetismi. Esistono due principali varianti di questo laser: il laser a CO2 e il laser Er:YAG. Entrambi operano rimuovendo strati sottilissimi di pelle, stimolando nel contempo la rigenerazione del tessuto attraverso la produzione di nuovo collagene.

Come agisce

Il laser frazionato ablativo agisce vaporizzando l’acqua presente nelle cellule della pelle colpite, causando un’efficace ablazione del tessuto superficiale. Al contempo, il calore prodotto dal laser stimola i fibroblasti nel derma, incrementando la produzione di collagene e promuovendo la guarigione e il ringiovanimento della pelle. La modalità frazionata implica che il laser trattii solo una frazione della superficie cutanea al passaggio, lasciando aree di cute intatta che servono per una rapida guarigione.

Per quali patologie è indicato

Questo trattamento è particolarmente indicato per le cicatrici da acne, le rughe sottili, le macchie solari, e più in generale per migliorare la texture e l’uniformità del colore della pelle. Può anche essere utilizzato su smagliature e alcune forme di cheratosi.

Effetti collaterali, rischi e controindicazioni

Gli effetti collaterali comuni includono rossore, gonfiore e sensazioni di bruciore immediatamente dopo la procedura. Possono manifestarsi anche crosticine esfoliative, che di solito si risolvono in pochi giorni. Complicazioni più rare includono infezioni, cicatrici e alterazioni della pigmentazione. Il trattamento è controindicato in individui con infezioni cutanee attive, ferite non guarite o condizioni dermatologiche croniche non controllate.

Trattamenti associati

Spesso il laser frazionato ablativo viene combinato con altre procedure dermatologiche, come i peeling chimici o i filler dermici, per ottimizzare i risultati estetici. La combinazione con terapie topiche a base di retinoidi o acidi alfa-idrossi può potenziare ulteriormente gli esiti del trattamento.

Consigli pratici per il paziente

Dopo il trattamento, è fondamentale proteggere la pelle dal sole utilizzando filtri solari ad alta protezione, per evitare alterazioni pigmentarie. È consigliato evitare l’uso di prodotti aggressivi per la cura della pelle e preferire cosmetici e detergenti delicati fino alla completa guarigione.

Falsi miti e domande comuni

Uno dei miti più comuni riguarda la credenza che il laser frazionato ablativo possa causare danni permanenti alla pelle, ma se utilizzato correttamente da un professionista, il rischio è minimo e i benefici del trattamento superano di gran lunga i potenziali effetti collaterali. Altra domanda frequente riguarda il dolore del trattamento: sebbene vi possa essere un certo disagio, l'anestesia topica è spesso sufficiente a renderlo tollerabile.

Voci correlate

  • Ringiovanimento cutaneo
  • Fototerapia
  • Peeling chimici
  • Terapie topiche per cicatrici

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